Le pratiche di diserbo extra agricolo stanno evolvendo velocemente, sia dal punto di vista tecnico, sia normativo. Katana di Belchim Crop Protection, a base di flazasulfuron, si propone come soluzione funzionale alle esigenze dei cittadini e degli operatori professionali del settore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le recenti modifiche normative in materia di etichettatura dei prodotti fitosanitari stanno limitando fortemente le opzioni tecniche disponibili per gli operatori professionali che siano chiamati a controllare le erbe infestanti in contesti extra-agricoli. Inoltre, la fissazione di aree in cui insistono popolazioni sensibili, come per esempio le scuole, ha ulteriormente ristretto le scelte possibili, come pure le pressioni sociali in materia di salute e ambiente hanno spinto verso soluzioni sempre più confacenti a ottemperare al contempo a esigenze fra loro apparentemente in contrasto, ovvero l’attenzione verso la sicurezza della cittadinanza e la manutenzione acconcia di ferrovie, strade, urbane o extra-urbane, parchi, cimiteri e tutte le altre aree che per questioni di sicurezza e di decoro necessitino del controllo delle erbe infestanti. Un’attività la quale, peraltro, va proprio incontro al tema salute, vista l’estrema sensibilità della popolazione alla presenza di piante allergeniche, come per esempio l’Ambrosia. Secondo le più recenti statistiche, l’8% della popolazione lombarda sarebbe infatti allergica a una qualche infestante, pari a un totale di circa 800 mila persone, ovvero la somma degli abitanti di tutti i capoluoghi lombardi, Milano esclusa.

Per approfondire questi temi Belchim Crop Protection ha organizzato a Milano uno specifico convegno, moderato da Donatello Sandroni, giornalista e divulgatore scientifico, e incentrato proprio sui nuovi scenari normativi che caratterizzano le cure del verde urbano e della viabilità. Un convegno che è stato anche occasione per presentare la nuova soluzione della Casa belga, ovvero Katana®, formulato granulare al 25% di flazasulfuron, unica solfonilurea utilizzabile in contesti extra-agricoli quali margini di strade e autostrade, strade ferrate, aree industriali, aree e opere civili come ruderi storici, cimiteri, piazzali, banchine stradali e siti archeologici, nonché aree urbane e agricole non coltivate. Katana® è un marchio registrato dalla società giapponese di ricerca Ishihara Sangyo Kaisha, partner commerciale di Belchim Crop Protection, la quale ha l’esclusiva europea per la distribuzione del prodotto.

 

Katana® in breve

Caratterizzato da una tossicità inferiore di quattro volte rispetto a quella dell’acido acetil salicilico, noto anti infiammatorio e antipiretico, flazasulfuron risulta anche selettivo verso api, pesci, uccelli e piccoli mammiferi. Le sue caratteristiche chimico-fisiche, unite ai bassissimi dosaggi, fanno sì che la sostanza attiva sia sicura anche rispetto alle acque superficiali e di falda, verso le quali non migra come avviene invece con altre sostanze attive comunemente impiegate.

In termini di efficacia il prodotto copre un ampio spettro di erbe infestanti, assicurando una persistenza di azione che può perdurare fra i quattro e i sei mesi a seconda delle condizioni dei terreni. La sostanza attiva agisce infatti per assorbimento radicale e impedisce in tal modo la crescita delle infestanti fin dalla loro germinazione. A differenza quindi delle soluzioni prevalentemente utilizzate, come gli erbicidi non selettivi sistemici, Katana® permette di mantenere pulito a lungo il terreno evitando così la formazione di stoppie secche post-diserbo, le quali necessitano peraltro di appositi prodotti anti-combustione per scongiurare incendi accidentali dell’erba secca rimasta lungo le strade o i New Jersey autostradali. La sua dose d’impiego è di soli 200 grammi per ettaro, ovvero, esprimendola in funzione dello sviluppo longitudinale, con soli 50 grammi di flazasulfuron si possono controllare le malerbe per una lunghezza pari a dieci chilometri per ogni metro di ampiezza del fronte operativo adottato.

Lo spettro d’azione è molto ampio e in esso ricadono infestanti particolarmente ostiche da controllare, come per esempio Conyza canadensis fra le dicotiledoni e Lolium spp. fra le graminacee. Pure ricadono nel suo spettro diverse malerbe allergeniche, come appunto Ambrosia.

 

Gli altri interventi del convegno

Oltre a condividere con gli operatori professionali le caratteristiche di Katana®, compito spettato ad Antonio Cavotto, responsabile R&D di Belchim Crop Protection Italia, il convengo ha permesso anche di riassumere il quadro normativo vigente grazie all’intervento di Marco Magnano, coordinatore responsabile del Servizio di manutenzione aree verdi dell'Amia di Verona, il quale ha fornito gli aggiornamenti normativi in materia di utilizzo dei prodotti fitosanitari in aree urbane ed extra-agricole. A seguire Francesca Gudenzi, tecnico della prevenzione della ULSS9 Scaligera, la quale ha riassunto il quadro delle verifiche e delle sanzioni a carico degli operatori professionali e delle rivendite di prodotti. Da parte sua, GiuseppeToscano, del Compartimento Anas di Milano, ha invece condiviso alcune esperienze di controllo delle infestanti lungo le strade lombarde. La conclusione è spettata a Luigi Pastorello, della società Ipag srl, realtà logistica e distributiva veneta partner di Belchim Crop Protection.

 

Per avere informazioni circa i temi specifici trattati dai diversi relatori, potete fare richiesta a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si richiama l’attenzione sulle frasi e simboli di pericolo riportati in etichetta.

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